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September 15 "El Scarparo" il calzolaio Finchè gli uomini continueranno a portare le scarpe, di scarpari o di calzolai ne esisteranno presubilmente sempre, anche se in numero più ridotto. Oggi, però, anche questo mestiere sta mutando e il calzolaio si va sempre più trasformando in un commerciante che ripara e vende scarpe. Una volta la sua unica occupazione era quella di riparar le calzature rotte e di farne di nuove, su misura, o quando gli venivano espressamente odinate.
la sua bottega era di solito uno sgabuzzino, pieno di scarpe, pezzi di cuoio, macchinari e atrezzi vari.
Nel punto più luminoso della stanza si trovava il caratteristico tavolino da lavoro, tutto pieno di riquadri che contenevano le varie misure di chiodi
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I suoi attrezzi più usati erano la forma di ferro, le forme di legno di varie misure, un particolare martello , la subia, la lesina, il particolare coltello senza manico, gli aghi flessibili, la raspa, la setoea, il trincetto, il tronchetto per togliere i chiodi, "el penin"(l'incudine), el cava filo, el segna punto, lamacchina per cucire, la carta vetrata, lucido e spazzola.
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Fra gli scarpari dell'Alto Padovano sono da ricordare:[...] Zanella Arturo di Grantorto [...]
Tratto da: "ARTI E VECCHI MESTIERI DEL CITTADELLESE E DELL'ALTO PADOVANO" di Fiorenzo Rizzetto
dimostrazione ai Lavori di una Volta 2006
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